martedì 15 aprile 2008

Un posto nel mondo...

...Noi viaggiatori ogni tanto ce lo chiediamo qual è il nostro posto nel mondo... e più viaggiamo meno è chiara la risposta!!! Quello che so è che ovunque noi saremo domani, ci sarà un filo che ci tiene legati alle nostre famiglie e a poche altre persone preziose e che ci da il piacere di tornarcene qualche volta a casa. Io credo di amare di più la gente che i luoghi. Una Tour Eiffel senza qualcuno con cui fare un pic-nic ai suoi piedi è solo un bell'ammasso di ferro...


Requerda los buenos momentos con una sonrisa
Rememora los malos como experiencias
Silencia los que no fueron, ni lo uno, ni lo otro
ni bueno, ni malos, porque esos
esos se los lleva el viento, esos seran olvidados
[Poeta de la calle]


lunedì 7 aprile 2008

Feliz cumpleano...

















Wow, appena in tempo, stava per scoccare la mezzanotte...

Oggi 7 aprile, è il compleanno di Silvia e
non potevamo non rendervi partecipi...

Auguroni Silvia!!!
I tuoi fantastici coinquilini



martedì 1 aprile 2008

Addio...

...Un ultimo post prima di congedarci per sempre...
L'avventura dei due chicos e due chicas sta per terminare per cause di forza maggiore e quindi ci sembra opportuno porre fine anche a questo blog... non avrebbe più senso di esistere... Le incomprensioni e i problemi di convivenza nella casa hanno raggiunto il limite massimo, troppe discussioni su ogni minima cosa, tanto da farci prendere la decisione di separarci... Le due chicas andranno a vivere con altri due chicos spagnoli mentre i due chicos andranno, per ora, in una residenza per studenti...
Ci teniamo comunque a ringraziarvi per la vostra sentita partecipazione su questo blog, abbiamo condiviso con voi un pezzo della nostra vita Barcellonese ma, senza rancore, tutto prima o poi finisce...
Hasta luego!

venerdì 28 marzo 2008

Ventriloquo...

Definizione tratta da Wikipedia

Il ventriloquo è un artista in grado di emettere una o più voci senza muovere i muscoli facciali, illudendo lo spettatore che la voce non sia emessa dalle corde vocali. L'arte del ventriloquo (detta ventriloquio) è spesso stata erroneamente associata all'arte di parlare con il diaframma. In realtà il ventriloquio è un'illusione: l'artista sostituisce tutte quelle consonanti (dentali, bilabiali, eccetera) che non possono essere pronunciate senza un evidente movimento facciale con suoni simili che non richiedono alcun movimento. Utilizzando un pupazzo con la bocca mobile, il ventriloquo contribuisce a distogliere l'attenzione dal suo viso, dando impressione che sia il pupazzo a parlare.

Questo video postato su Youtube è solo uno dei tanti...
Lui è Jeff Dunham un comico statunitense esperto in ventriloquia che si esibisce con il suo pupazzo Achmed, il Terrorista Morto. E' una sorta di scheletro con barba e turbante, un terrorista suicida che è deceduto in azione fallendo l'obiettivo. Ha occhi in fuori e sopracciglia mobili che gli danno un aspetto truce del quale però nessuno si spaventa. Urla spesso le parole "Silence!" e "I kill you!", ma senza sortire l'effetto da lui desiderato, poichè il pubblico scoppia a ridere invece di sentirsi intimorito. Teme il compagno di valigia Walter, che lo prende spesso in giro, ma soprattutto teme la sua incontinenza, che rende spesso irrespirabile l'aria. Ci ha fatto scassare dal ridere e per questo lo condividiamo...

Consiglio, guardatevi anche i video con gli altri suoi personaggi...




giovedì 13 marzo 2008

Per fortuna ne abbiamo due!!!

Fin dal primo giorno in cui abbiamo visitato l'appartamento una delle cose più importanti era che ci fossero due bagni... Le ragazze della casa (principesse!!!) hanno subito messo in chiaro che quello bello, grande, accogliente e caldo sarebbe stato il loro... I ragazzi, con tanta pazienza ed essendo dei cavalieri hanno subito acconsentito, forti del loro spirito di adattamento...

Poi un giorno (una settimana dopo) accedde il fattaccio...
Qualcosa uscì dallo scarico della vasca, e non era acqua... Il bagno sembrava spiritato, aprivi l'acqua e il livello del water saliva, tiravi l'acqua del water e saliva il livello della vasca...

"Perchè è arrivato Shpalman, che spalma la merda in faccia..."

Per fortuna è arrivato Super Mario Bros e dopo aver visionato il lavoro da fare per ben tre volte, ci ha salvato...

E' di nuovo ora, è passata una settinama e la situazione è più grave di prima, ora non va nemmeno più giù!!!

...ma per fortuna ci sono i bagni dell'Univ...

domenica 2 marzo 2008

Maratò de Barcelona


E voi pensavate che saremmo venuti a Barcellona solo a far fiesta? No no no… non se puede... anche noi abbiamo una coscienza e soprattutto una forma da mantenere…

Dopo una lunga notte insonne dove i nostri atleti sentivano crescere sempre più la tensione per la grande prestazione che li aspettava… eccoci pronti alle ore 8.30 in griglia di partenza in Plaza España… parte il conto alla rovescia... 3-2-1... e BUM si parte!!! Oscar taglia l’aria... è proprio una gazzella… avercele due gambe come le sue!! Le due principesse lo rincorrono… barcollano ma non mollano… Valerio sente il peso dei chupitos della sera precedente e Alberto ancora di più... mannaggia che fatica!!!

Eccesso di acido lattico… (domattina ci puceremo i croissant a colazione!!!), i crampi cercano di stroncarci ma ci crediamo troppo... vogliamo arrivare alla fine!!! Ai lati del percorso la gente ci incita… striscioni con su scritto: "L’Italia è con voi!!! Montà, Quassolo, San Damiano, S. Stefano Belbo e Scalenghe si uniscono alla fatica dei loro concittadini!!!"

42 Km e 195 m… E’ stata dura ma ce l’abbiamo fatta... L’Italia è stata rappresentata al meglio... potete essere orgogliosi di noi!!

Non ci credete??????????


venerdì 29 febbraio 2008

A che gioco giochi???


Immaginatevi di andare in un parco di pomeriggio... vedreste sicuramente un gruppo di simpatici nonnini che giocano a bocce in compagnia.. Bravi avete ragione, ma questo succede in Italia... Qua in Spagna queste cose non succedono..

A Barcellona al parco i nonnini ci sono, sono anche un bel gruppetto, diciamo però non giocano a bocce... La domanda a questo punto sarà: “A che cosa si gioca?”

Esatto è quello che ci siamo chiesti anche noi..

Eccoli qua, la palla non è rotonda ma è una mezza sfera di legno, i birilli sono tipo boowling ma sono nove messi a quadrato e ogni tanto ne appare uno più piccolo in posizione casuale e sulla terra disegnano un cerchio tutto intorno ai birilli...

Premesso che fermandosi un attimo a guardarli giocare non si capisce nulla perchè non è che commentino più di tanto il tiro degli altri (o se lo fanno lo fanno in catalano), secondo voi come potrà mai funzionare questo fantastico gioco dei nonnini?

Sono aperte le scommesse, lo scopo del gioco è

  1. buttare giù i birilli al volo e ogni birillo vale un punteggio (premesso che non ci sia un segnapunti tipo le bocce)

  2. fare girale la “palla” attorno ai birilli senza toccarli

  3. fermare la “palla” nel cerchio disegnato

  4. altro, specificare...